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Per minimizzare le conseguenze provocate da incidenti rilevanti connessi a determinate sostanze pericolose il DL 334/99 e s.m.i. prevede tra l’altro per ogni stabilimento industriale la redazione di appositi piani di emergenza: piano di emergenza interna (PEI) e piano di emergenza esterna (PEE). I primi individuano le azioni che devono compiere i lavoratori e le squadre di soccorso, in caso di emergenza interna allo stabilimento, mentre i PEE organizzano e coordinano azioni e interventi da effettuare principalmente all’esterno dello stabilimento per ridurre i danni e informare la popolazione dell’evento in corso nelle modalità concordate anche con il Sindaco del comune ove è ubicato lo stabilimento.
La redazione dei PEE è compito del Prefetto, d’intesa con le regioni e gli enti locali interessati fino all’attuazione dell’Art. 72 del DL 112/98, ai sensi dell’Art. 20 del citato DL 334/99 e s.m.i. ed è obbligatorio per tutte le industrie a rischio di incidente rilevante sia per quelle ricadenti nell’Art. 6 che per quelle in Art. 8 dello stesso decreto.
Per quanto attiene la descrizione della struttura e dei contenuti del PEE si rimanda alle relative “Linee Guida per la pianificazione dell’emergenza esterna degli stabilimenti industriali a rischio d’incidente rilevante” emanate dal Dipartimento della Protezione Civile e approvate con il DPCM 25 febbraio 2005, pubblicato sul Supplemento Ordinario N.40 della Gazzetta Ufficiale, n. 62 del 16 marzo 2005.
In particolare si evidenzia che il PEE contiene una specifica Sezione denominata “INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE”, con lo scopo di completare il quadro delle azioni che devono essere realizzate dalle Autorità pubbliche locali in merito agli interventi di prevenzione del rischio e di mitigazione delle conseguenze di una emergenza di natura industriale.
In tale Sezione devono essere raccolti elementi specifici riguardanti:
la campagna informativa preventiva curata dal Sindaco del Comune, sede degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, in collaborazione con i Sindaci dei Comuni interessati dagli effetti di incidente rilevante, finalizzata a far conoscere alla popolazione i pericoli di un incidente rilevante, i comportamenti da adottare in caso di allarme che segnali un evento incidentale in corso;
la riproduzione della Scheda Informativa di cui all’Allegato V del DL 334/1999 e s.m.i.;
il messaggio informativo in emergenza. 

 

(fonte: protezionecivile)